| |
MONACO MOBILI, DAL 1959 UNA STORIA DI FAMIGLIA
C'è spesso un elemento familiare, grandioso e al contempo tenero, nelle biografie imprenditoriali del dopoguerra italiano.
Un evento o un episodio della storia che fa sorridere.
E’ qualcosa di comune in un Paese orgoglioso come l’Italia, che ha rialzato la testa sulle macerie della Guerra e si è ricostruito da sé.
Anche noi ne abbiamo, di episodi simili.
Ricordiamo così gli inizi dell'impresa Monaco…sfogliando un album di famiglia.
Erano gli anni '50 a Mosciano Sant’Angelo. Sorridiamo orgogliosi al ricordo di un vecchio rimessaggio di autoveicoli, il nostro primo spazio produttivo in un paese che allora non aveva molte aree disponibili.
Abbiamo i racconti del nonno Domenico e dei nostri padri, Luciano, Galliano, Bruno e Benito che hanno messo su quell’embrione di fabbrica con le loro mani. Mani guidate da una grande speranza per il nostro Paese.
La fiducia nel futuro e lo sguardo oltre il presente: una qualità, questa, che ci scorre nelle vene e non è mai venuta menO.
La nostra impresa si mise in luce già nel 1959 alla mostra del mobile di Mosciano, quando arrivarono i primi riconoscimenti.Così cominciò l'espansione. Nel 1964 lo spazio produttivo era già di 2.000mq.
I nostri mobili entravano nelle case delle famiglie e diventavano parte della loro storia - una storia che allo stesso tempo diventava la nostra.
Guardavamo con i loro occhi, catturavamo i loro sogni e le ambizioni per trasformarli in elementi di arredamento, in forme e organizzazione degli spazi.
Già allora arredavamo il mondo che era nella fantasia dei nostri clienti.
Crescemmo e arrivò il tempo di una riorganizzazione.
Nel corso del tempo l'azienda era diventata più forte e avevamo conquistato segmenti di mercato estero negli USA, in Canada, in Francia, in Libia.
L'Italia era cresciuta e con essa la società e il life style.
Si decise allora di diversificare l'offerta, aprendo un altro punto vendita nella zona di Mosciano Stazione, chiamato Euromobili; mentre il punto vendita di segmento medio-alto restava a Mosciano, nella sede storica.
E' stata la lezione dei nostri padri: stare attenti ai tempi, al mutare delle aspettative, dei desideri, dello stile di vita.
Negli anni ci siamo circondati di figure professionali e collaboratori con skill specifici, come architetti, designer di interni e arredatori. Abbiamo migliorato la nostra offerta in termini di tecnologia e innovazione, abbiamo imparato che nel mercato globale si vince solo se si resta insieme.
Siamo stati gratificati dai nostri clienti.
Ed anche da Premi che ci rendono orgogliosi, come l'Oscar dell'arredamento che Doimo Domus ci ha assegnato durante il Gran Galà del 2003.
E' un premio agli sforzi che abbiamo condotto negli anni, al coraggio di innovare, al contributo dei nostri collaboratori, alla fiducia dei nostri clienti ,100.000 famiglie in 50 anni di attività.
Amiamo il nostro territorio. Siamo appassionati d'arte, ci piace organizzare eventi tematici, creare punti d'incontro e di contaminazione creativa e continueremo a farlo. Un’azienda come la nostra, la cui biografia si intreccia così intimamente al tessuto famigliare e storico del territorio, deve avere simili ambizioni.
Negli ultimi anni abbiamo rinnovato la nostra immagine, il logo e il nostro show-room. Abbiamo migliorato i servizi e siamo cresciuti ancora. A dimostrazione che il Made in Italy sa essere molto seducente.
Ma ogni buon risultato ci riporta con la memoria dritto a quel vecchio autorimessaggio. Tutta la nostra storia parte da lì.
E abbiamo ancora tanto da dire.
Marco e Ladi
|
|